Referendum sulla separazione delle carriere: quattro iniziative nel Catanese promosse dall'on. Lidia Adorno (M5S)

  • di Diletta Rizzo
  • 27 feb 2026

Referendum sulla separazione delle carriere: quattro iniziative nel Catanese con l’autore di “Divide et impera” e rappresentanti istituzionali.

 

 

Prosegue nel territorio della provincia di Catania la campagna referendaria a sostegno del No alla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere su iniziativa di Reti di giustizia.

 

Dopo la prima assemblea tenutasi al palazzo della cultura del Capoluogo e, tra le altre, una partecipatissima assemblea a Caltagirone, sono adesso quattro le iniziative in programma tra sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, con la partecipazione dell’avvocato Pietro Gurrieri, autore del volume "Divide et impera", e di esponenti istituzionali, del mondo della magistratura, dell’avvocatura e delle organizzazioni sindacali.

 

Il primo appuntamento è previsto sabato 28 febbraio, con inizio alle 10, a Giarre, nella Parrocchia San Francesco d’Assisi – Sala Tau (piazza San Francesco d’Assisi).

 

Nel pomeriggio, con inizio alle 16.30, ad Adrano, incontro nella sede del Gruppo territoriale M5S, via Sagone n. 20.

 

Domenica 1 marzo doppio appuntamento: alle 10.30 a Randazzo, nella Sala “Arturo Facondo” (via Umberto, 73), e alle 16.30 ad Acireale, al Palazzo di Città (via Lancaster, 13).

 

Gli incontri vedranno la partecipazione, tra gli altri, della deputata regionale M5S Lidia Adorno, del Vice Presidente Vicario dell’ARS Nuccio Di Paola, della deputata ARS Ersilia Saverino, di rappresentanti del mondo forense e della magistratura nonché di esponenti di punta della CGIL e di movimenti civici.

 

«La riforma – ha dichiarato l’avv. Pietro Gurrieri - incide sull’equilibrio costituzionale tra i poteri dello Stato. Intervenire sull’assetto della magistratura significa modificare un punto sensibile della nostra architettura istituzionale. Il referendum offre ai cittadini l’occasione di valutare con consapevolezza se questa scelta rafforzi o indebolisca le garanzie di indipendenza previste dalla Costituzione, come io ritengo. Il confronto pubblico è comunque essenziale per riportare il dibattito sul piano dei contenuti e non degli slogan».

 

«Il Movimento 5 Stelle – afferma la deputata ARS Lidia Adorno – è impegnato con convinzione in questa campagna referendaria. Sosteniamo il No perché riteniamo che la riforma non migliori l’efficienza della giustizia e rischi di alterarne gli equilibri. Saremo presenti nei territori per informare e coinvolgere i cittadini, offrendo un contributo chiaro e responsabile a difesa dei principi costituzionali».

 

Gli incontri sono aperti al pubblico.

 

Nella foto la deputata Lidia Adorno e l'avv. Pietro Gurrieri

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