Sicilia, l'on. Lidia Adorno (M5S) presenta interrogazione sull'incontro tra Schifani e l'ambasciatore israeliano
- di Orazio Caputo
- 25 mar 2026

Adorno (M5S) sull'incontro tra Schifani e l'ambasciatore israeliano “Serve trasparenza su accordi strategici e sulla necessità di stringere accordi con uno stato i cui vertici sono sottoposti ad un procedimento per genocidio davanti alla Corte Internazionale di giustizia” e presenta interrogazione.
Un incontro istituzionale non comunicato tra il presidente della Regione Siciliana e l'ambasciatore dello Stato di Israele è il motivo per cui la deputata Lidia Adorno, del Movimento 5 Stelle, ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione Siciliana, attraverso la quale chiede chiarimenti sul "faccia a faccia" avvenuto a Palermo con Jonathan Peled, il 19 marzo scorso.
Secondo quanto riportato da fonti di stampa, l’incontro si sarebbe svolto durante una visita ufficiale in Sicilia del diplomatico israeliano, ma senza essere annunciato attraverso i consueti canali istituzionali. La notizia sarebbe emersa solo in un secondo momento, tramite una comunicazione diffusa sui social dallo stesso ambasciatore.
Al centro del confronto, stando alle ricostruzioni, vi sarebbero stati possibili accordi di cooperazione in settori ritenuti strategici per la Regione, tra cui gestione delle risorse idriche, agricoltura, turismo, innovazione digitale e cybersecurity.
“Non è accettabile che incontri di questo livello, con possibili ricadute politiche ed economiche rilevanti, avvengano nel silenzio istituzionale”, ha dichiarato Lidia Adorno. “Parliamo di ambiti cruciali per lo sviluppo e la sicurezza della Sicilia, sui quali è necessario il massimo livello di trasparenza e il pieno coinvolgimento dell’Assemblea Regionale Siciliana”.
Nell’interrogazione, la parlamentare sottolinea anche il contesto internazionale in cui si inserisce la vicenda, richiamando la necessità di particolare cautela nei rapporti istituzionali con stati coinvolti in scenari di conflitto. “Alla luce della grave crisi geopolitica in corso in Medio Oriente e del protagonismo di Israele nel conflitto – ha affermato – il presidente Schifani non può intavolare relazioni istituzionali senza un confronto pubblico e democratico, con uno Stato che ha recentemente attaccato l'Iran e che ha perseguito politiche di sterminio contro la popolazione palestinese, soprattutto quando tali relazioni possono avere implicazioni di sicurezza, etiche, oltre che politiche ed economiche”.
La deputata del M5S evidenzia, inoltre, come eventuali collaborazioni in settori sensibili, come la gestione delle risorse idriche o la cybersecurity, richiedano garanzie stringenti a tutela degli interessi strategici della Regione Siciliana. “I siciliani hanno il diritto di sapere quali siano le garanzie previste in merito alla tutela degli interessi strategici della loro Regione, in particolare delle risorse idriche dei sistemi digitali e della cyber security”, ha aggiunto.
Tra le richieste rivolte al governo regionale vi è quella di riferire con urgenza all’Assemblea sui contenuti e sugli esiti dell’incontro, chiarendo se siano in corso o in fase di definizione protocolli d’intesa con lo Stato di Israele e quali siano i soggetti istituzionali coinvolti.
“Trasparenza e correttezza istituzionale non sono opzionali, ma principi fondamentali di ogni ordinamento democratico. È necessario fare piena luce su quanto accaduto e garantire che in futuro ogni iniziativa di questo tipo venga comunicata in modo chiaro e tempestivo”, ha concluso Adorno.
L’interrogazione punta, infine, a ottenere impegni precisi da parte della Regione, affinché eventuali futuri incontri con rappresentanti di governi esteri siano gestiti nel rispetto dei principi di pubblicità, responsabilità e controllo democratico.
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