Acireale celebra il ricordo di Norma Cossetto e delle vittime delle foibe
- di Pinella Lanza
- 11 feb 2026

Il 10 febbraio 2026, in piazza Garibaldi ad Acireale, si è svolta la cerimonia in ricordo delle vittime delle foibe, una delle pagine più dolorose della storia italiana del secondo dopoguerra. Migliaia di italiani furono costretti ad abbandonare Istria, Fiume e Dalmazia, occupate dai partigiani jugoslavi titini, le cui violenze culminarono nel lancio di migliaia di persone nelle foibe, le cavità carsiche del territorio.
Alla commemorazione erano presenti il consigliere comunale Alessandro Coco, che ha sottolineato: «Come ogni anno ricordiamo un giorno particolare che per molti è stato messo da parte, anzi non è proprio esistito». Sono intervenuti, a seguire, il sindaco Roberto Barbagallo e il presidente del Consiglio comunale Michele Greco, che ha dichiarato: «Dobbiamo creare insieme le condizioni per poter avere una memoria e un rispetto condivisi delle vittime, che hanno la stessa dignità di tutte le altre».
Il presidente ha inoltre rivolto parole di elogio a Josephine Scavo, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Galileo Galilei” di Acireale, presente alla commemorazione con una delegazione di studenti, vincitori di un concorso del Ministero della Pubblica Istruzione. Il premio consentirà a una ventina di loro di visitare i luoghi delle foibe e dell’esodo.
Gli studenti del “Galileo Galilei” hanno deposto un mazzo di fiori sulla lapide installata in memoria di Norma Cossetto, studentessa istriana, seviziata e gettata nella foiba di Villa Surani. Divenuta simbolo del dolore e delle sofferenze patite da migliaia di connazionali, Norma Cossetto è stata insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile nel 2005.
©️ Riproduzione riservata







