"Amiamo la terza età": molto più di un progetto, un faro di socialità, cultura e fede ad Acireale

  • di Grace Galeano
  • 26 giu 2026

Si è concluso con una grande festa all'insegna del ballo e dell'allegria il progetto "Amiamo la terza età", un'iniziativa di straordinario spessore sociale nata dalla sinergia tra l'associazione "Mai più soli" e il Comune di Acireale. Ma definire questa esperienza semplicemente come un "progetto" sarebbe riduttivo: per mesi, l'iniziativa ha rappresentato una vera e propria rivoluzione silenziosa per il tessuto sociale acese, un modello esemplare di aggregazione capace di combattere concretamente la solitudine.

Un punto di riferimento quotidiano contro la solitudine

La vera forza del progetto è stata la sua costanza e la capacità di trasformarsi in un appuntamento fisso e sicuro. Dal lunedì al venerdì, dalle 16:30 alle 20:00, le porte dell'accoglienza si sono aperte quotidianamente per accogliere decine di anziani e cittadini. In quelle ore, quel luogo non è stato solo uno spazio fisico, ma un porto sicuro in cui nessuno si è dovuto sentire più solo.

Le persone hanno imparato che c'era sempre un punto di riferimento ad aspettarle: un luogo abitato non da semplici operatori, ma da amici e fratelli pronti a condividere momenti semplici ma di inestimabile valore, come due chiacchiere in compagnia, un sorriso o un saluto affettuoso. In un'epoca segnata dall'isolamento, restituire agli anziani la bellezza della quotidianità condivisa è stato il traguardo più straordinario raggiunto per la comunità di Acireale.

 

Un percorso completo: socialità, cultura, salute e fede

L'aggregazione è passata attraverso la costruzione di relazioni sane, stimolanti e multidisciplinari. Il programma ha toccato l'anima e la mente dei partecipanti attraverso diversi pilastri:

  • la Cultura e il Cineforum: accanto al seguitissimo cineforum, spazio di riflessione e dibattito, sono state organizzate importanti presentazioni di libri, che hanno n l'interesse e il piacere della scoperta culturale condivisa.
  • la Prevenzione e la Salute: si sono svolte fondamentali manifestazioni mediche e incontri informativi dedicati alla salute, offrendo agli anziani strumenti utili per la cura di sé e la prevenzione.
  • la Fede e lo Spirito: non sono mancati i momenti dedicati alla dimensione della fede, che hanno nutrito lo spirito e rafforzato il senso di appartenenza profonda a una comunità unita.

Quando diciamo che un'esperienza è davvero bella, è perché contiene in sé tutti questi elementi belli e vitali. L'unione di socialità, cultura, attenzione alla salute e fede ha celebrato la bellezza stessa della vita in ogni sua sfaccettatura, restituendo centralità e dignità a una risorsa fondamentale della nostra società.

 

I ringraziamenti e la gratitudine delle istituzioni e del territorio

Il successo di questa straordinaria opera collettiva è stato reso possibile grazie a una rete di cuori e professionalità che meritano il più profondo ringraziamento:

  • alle Istituzioni: si ringrazia sentitamente l'On. Salvo Tomarchio per la sua costante vicinanza e attenzione alle tematiche sociali, e l'Amministrazione Comunale di Acireale, con un ringraziamento particolare al Sindaco Roberto Barbagallo e alla dott.ssa Valentina Pulvirenti, per aver sostenuto e creduto fortemente nel progetto.
  • al cuore di "Mai più soli": la gratitudine più profonda va al Presidente don Orazio Caputo, al vice presidente Antonio Scavo, a Nino Grasso, a tutto il Consiglio Direttivo (CDA) e allo straordinario gruppo di volontari. Il loro quotidiano e instancabile impegno, unito a una dedizione mossa da un sincero spirito di servizio, ha trasformato questo progetto in una famiglia allargata.
  • alla scuola di ballo: un grazie speciale alla maestra Graziella Caruso e a Salvatore Strano, che con la loro scuola "School Dance" hanno curato l'animazione e la splendida festa finale, regalando energia, movimento e gioia a tutti i partecipanti.

 

Verso il futuro: un arrivederci al prossimo anno

Il progetto "Amiamo la terza età" si chiude lasciando un'eredità preziosa e una traccia indelebile nel cuore di Acireale. I sorrisi stampati sui volti dei partecipanti durante la festa da ballo conclusiva sono la testimonianza più bella di un obiettivo pienamente raggiunto.

L'appuntamento non è un addio, ma un caloroso arrivederci: forti dell'esperienza straordinaria di quest'anno, l'associazione e tutti i collaboratori sono già pronti a guardare al futuro, in attesa del prossimo anno, per ripartire con ancora più entusiasmo e non lasciare mai più nessuno da solo.

 

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