Privatizzazione SAC, l'on. Lidia Adorno (M5S): "Gli aeroporti siciliani sono patrimonio strategico"
- di Diletta Rizzo
- 7 ago 2026

Privatizzazione SAC, Adorno (M5S): "Gli aeroporti siciliani sono patrimonio strategico. Schifani deve garantirne il controllo pubblico".
“La privatizzazione della SAC è una delle scelte più importanti che la Regione Siciliana si appresta a compiere negli ultimi anni. Proprio per questo non può essere affrontata come una semplice operazione di mercato. Gli aeroporti di Catania e Comiso non sono un asset finanziario da valorizzare al miglior offerente, ma infrastrutture strategiche per la mobilità, il turismo, il lavoro, gli investimenti e la crescita economica dell'intera Sicilia”.
Lo afferma Lidia Adorno, deputata del Movimento 5 Stelle all'Assemblea Regionale Siciliana, che ha presentato un'interrogazione parlamentare al Presidente della Regione, Renato Schifani, per ottenere piena trasparenza sulla procedura di cessione della quota di maggioranza della SAC S.p.A.
“Non siamo di fronte alla vendita di una normale partecipazione societaria – prosegue Adorno – ma a una decisione destinata a incidere sul futuro di un'infrastruttura che rappresenta la principale porta d'accesso alla Sicilia. È legittimo chiedersi se questa sia davvero la scelta più conveniente per i siciliani e su quali analisi economiche, industriali e strategiche il Governo regionale abbia fondato questa decisione”.
La deputata del M5S ha presentato interrogazione parlamentare per chiedere al Presidente Schifani e al Governo regionale se, prima dell'aggiudicazione definitiva, si effettuerà una valutazione indipendente del valore della SAC e della partecipazione pubblica, per chiarire i criteri di selezione del futuro socio privato, le garanzie sugli investimenti, la tutela dei livelli occupazionali, quale sarà la destinazione delle risorse derivanti dalla vendita delle quote pubbliche e se il Governo intenda vincolarne l'utilizzo a investimenti per il sistema infrastrutturale e aeroportuale della Sicilia.
“Ad oggi – sottolinea Adorno – non risulta sia stato dimostrato che la privatizzazione rappresenti una soluzione più vantaggiosa rispetto al mantenimento del controllo pubblico. Una scelta di questa portata dovrebbe essere accompagnata da dati, analisi indipendenti e da un confronto trasparente con il Parlamento, con gli enti coinvolti e con i territori. Invece, finora, si è assistito a un percorso caratterizzato da molte domande e poche risposte”.
Per la deputata pentastellata il punto centrale è uno: “L'interesse pubblico deve prevalere sugli interessi economici privati. Il futuro socio dovrà garantire un vero progetto industriale che ricada nel tessuto territoriale, garanzie occupazionali, investimenti certi, qualità dei servizi e sviluppo equilibrato dell'intero sistema aeroportuale siciliano. Non possiamo permettere che prevalgano logiche esclusivamente finanziarie o speculative”.
“Occorrono impegni vincolanti anche riguardo lo scalo di Comiso e al suo rilancio. Senza garanzie precise su investimenti, traffico, nuove rotte e occupazione, il rischio è che venga progressivamente penalizzato. Sarebbe un grave errore per il territorio e per tutta la Sicilia”.
Infine, la parlamentare del M5S Adorno rilancia la necessità sul modello di sviluppo aeroportuale dell'Isola. “Prima di cedere il controllo della principale società di gestione aeroportuale siciliana, il Governo Schifani dovrebbe spiegare quale visione ha per il futuro della mobilità regionale. Esistono modelli alternativi fondati su una gestione pubblica e coordinata del sistema aeroportuale che meritano di essere valutati con serietà. Per questo chiediamo che il Presidente della Regione riferisca con urgenza all'Assemblea Regionale Siciliana: il Parlamento e i cittadini hanno il diritto di conoscere le ragioni di questa scelta e le garanzie previste per tutelare un patrimonio che appartiene alla collettività siciliana”.
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