Acireale, la diocesi promuove il "Farmaco solidale"
- di Salvatore Cifalinò
- 5 feb 2026

Il vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, ha coinvolto varie realtà istituzionali, professionali e di volontariato per affrontare la povertà sanitaria verso un unico obiettivo: restituire dignità e speranza a chi non può più permettersi di curarsi. Una iniziativa, quella denominata "Farmaco solidale", di profonda solidarietà che vede la Chiesa e il mondo farmaceutico uniti in prima linea per aiutare i cittadini più deboli. Al Seminario vescovile di Acireale si è tenuto un incontro durante il quale il vescovo ha richiamato tutti ad una “conversione mentale e culturale”, sottolineando come la povertà sanitaria sia un fenomeno gravissimo che mina la dignità stessa della persona. La diocesi acese ha messo a disposizione luoghi concreti di aiuto, come la chiesa del Sacro Cuore ad Acireale e quella del Carmine a Giarre, che diventeranno i punti di riferimento per la distribuzione dei medicinali. Per garantire il successo del progetto, sono scesi in campo i massimi rappresentanti del settore sul territorio. Hanno partecipato: Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma, Gaetano Cardiel, presidente Sofad, Gioacchino Nicolosi, presidente di Federfarma Catania, Giovanni Puglisi, per l’Ordine dei Farmacisti, Giovanni Francesco Di Fede, direttore sanitario dell’Azienda sanitaria provinciale di Catania, Marianna D’Agata, direttore del Dipartimento strutturale del farmaco della stessa Asp, Bruno Puglisi, del Banco Farmaceutico, Marika Leonardi, presidente della sezione catanese dell’Associazione nazionale farmacisti volontari.
Questa sinergia permetterà di raccogliere farmaci integri e validi nelle farmacie aderenti per, poi, distribuirli gratuitamente a chi vive in stato di fragilità economica. A conclusione dell’incontro è intervenuto il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, il quale ha espresso parole di apprezzamento, evidenziando l’importanza del progetto così concreto per il sostegno dei più bisognosi e ribadendo quanto sia fondamentale per la città potere disporre di una rete così solida a difesa dei cittadini più vulnerabili.
©️ Riproduzione riservata






