Acireale e Reggina, un gol per parte

  • di Diletta Rizzo
  • 10 nov 2025

 Un gol ed un tempo per parte tra Acireale e Reggina, protagonisti di un confronto contraddistinto da un sostanziale equilibrio, alla luce del quale appare equo il risultato. Padroni di casa in evidenza nel corso dei primi 45 minuti, ospiti nella ripresa. In avvio, al 3’, il tiro di Laaribi si perde di poco a lato, ma al primo affondo autentico sono gli acesi a passare in vantaggio, grazie a Falou che fa centro di testa, sfruttando a dovere la punizione ben calibrata da Cozza. La replica dei reggini poco dopo il quarto d’ora, quando Viola alza contro la traversa il calcio piazzato di Laaribi; a metà tempo Edera il tiro di Negri è centrale e, quindi, facile preda di Negri. Al 40’ Iuliano coglie il palo alla sinistra di Lagonigro; da pochi passi, poi, Semenzin spara alto. Nella ripresa Torrisi azzecca le mosse tattiche giuste ed i calabresi prendono presto il sopravvento, acciuffando gli avversari al 12’, quando Grillo insacca al culmine di un’azione personale. Pagana richiama in panchina Kean, osservato speciale da Gianluca Russo per conto del Catania, e getta nella mischia Rapisarda, giovane centrocampista dai piedi buoni. Al 17’ l’estremo difensore ospite neutralizza il tiro di Gagliardi e un minuto dopo i padroni di casa reclamano un calcio di rigore perché la conclusione di Semenzin viene intercettata da un braccio di D. Girasole. Negli ultimi 20 minuti il forcing dei reggini è un crescendo e gli acesi non capitolano grazie all’ottimo Negri. A metà tempo il portiere granata respinge il tiro a botta sicura di Palumbo; poi, allo scadere, si ripete su quello di Edera, deviando la palla contro il palo alla sua destra. In fase di recupero, infine, Di Grazia spreca la più ghiotta delle occasioni, spedendo sul fondo da distanza ravvicinata. E’ l’ultimo brivido della partita che, poi, si conclude senza né vincitori e né vinti.

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