Sant'Alfio, un successo la prima edizione del presepe vivente "In propria venit"
- di Anna Fichera
- 7 gen 2026
Al parco "Regina Giovanna”, in un’area naturalistica vicina al Castagno dei cento cavalli, è stata allestita la prima edizione del presepe vivente “In propria venit”. Per tutta la comunità etnea è stato un evento memorabile ai piedi del Vulcano, con una scenografia naturale che ha trasformato il centro montano in una vera Betlemme, organizzato dalle due parrocchie di Sant’Alfio e Puntalazzo, espressione tangibile di un Vangelo vivente che ha rappresentato la nascita di Gesù in modo realistico. La comunità santalfiese ha voluto annunciare il valore del presepe che risiede nella sua capacità di rendere viva la spiritualità del Natale, offrendo una profonda riflessione religiosa e unendo la condivisione dell’evento a tutta la comunità attraverso tradizioni culturali e locali, trasmettendo valori di semplicità e di speranza. La manifestazione nell’area del secolare Castagno è stata considerata per tutta la comunità un grande evento di valorizzazione della fede religiosa e di promozione del territorio con la rivalutazione dei mestieri che tendono a scomparire e delle tradizioni tipiche del territorio etneo. E’ stata un’occasione per riscoprire e valorizzare i saperi artigianali secolari, coniugando tradizioni e innovazioni per creare opportunità economiche e culturale nel territorio. Per tanto impegno locale è stato rivolto un ringraziamento, in particolare, ai membri dell’organizzazione appartenenti alle due parrocchie: Domenico Raciti, Giovanni Toscano, Giuseppe Nucifora, Riccardo Murabito, Simone Raciti e Antonio Trovato. Il presepio vivente ha ricreato l’atmosfera della nascita di Gesù Bambino di duemila anni fa, con la riproduzione dei mestieri antichi e le loro botteghe di lavoro trasformate in laboratori che hanno attirato una grande attenzione dei numerosi visitatori, riproducendo scene di vita quotidiana ammantata da una atmosfera suggestiva che ci riporta ai nostri valori cristiani; a dire del sindaco, Alfio La Spina, questo evento ha offerto una esperienza immersiva nella tradizione e cultura locale e, oltre al valore religioso, ha avuto anche un significato culturale e sociale, poiché ha coinvolto la comunità locale nella realizzazione dell’evento ed ha rappresentato un’occasione di incontro e di condivisione per le famiglie ed i numerosi visitatori.
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