Escalation in Medio Oriente: interrogazione della deputata Adorno (M5S) all’Assemblea regionale siciliana

  • di Diletta Rizzo
  • 6 mar 2026

"La Sicilia non può diventare una piattaforma militare esposta ai rischi di un conflitto internazionale che rischia peraltro di allargarsi in modo incontrollato" - così la parlamentare del M5S Lidia Adorno che ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione Siciliana Schifani affinché riferisca immediatamente in Aula su quanto sta accadendo e su quali iniziative intenda adottare per tutelare la sicurezza e l'incolumità dei cittadini siciliani, dopo la crescente escalation militare in Medio Oriente.

"Le recenti operazioni militari degli Stati Uniti contro l’Iran – prosegue la deputata – stanno alimentando uno scenario di guerra dalle conseguenze imprevedibili. La Sicilia, a causa della presenza di importanti basi militari e del sistema di telecomunicazioni satellitare statunitensi, rischia di trovarsi esposta a possibili ritorsioni o rappresaglie".
Nel mirino dell’interrogazione la situazione delle principali infrastrutture militari presenti sull’isola, tra cui la base di Naval Air Station Sigonella, la base aerea di Aeroporto di Trapani-Birgi e il sistema satellitare MUOS di Niscemi.
«Apprendiamo inoltre – continua la parlamentare – che nella mattina del 4 marzo un drone Triton della Marina statunitense è partito proprio dalla base di Sigonella diretto verso il Golfo. Sono notizie che inevitabilmente alimentano la preoccupazione dei cittadini siciliani che hanno il diritto di sapere quale ruolo stia giocando il nostro territorio in questo scenario».
La deputata pentastellata chiede quindi al Presidente della Regione di riferire urgentemente in aula, di chiarire quali interlocuzioni siano state avviate con il governo nazionale e se siano stati predisposti piani di prevenzione e informazione per la popolazione, anche attraverso la Protezione Civile.
«La Sicilia ha una storia millenaria di dialogo tra i popoli ed è sempre stata un ponte tra culture nel Mediterraneo. Non possiamo accettare che venga trasformata in un possibile bersaglio militare. Il governo regionale si attivi immediatamente con Roma per avere tutte le garanzie necessarie sulla sicurezza dei cittadini e sulle condizioni di pace nel nostro territorio».
«I siciliani – conclude l'On. Adorno – meritano trasparenza, informazioni chiare e garanzie affinché la Sicilia non venga utilizzata per operazioni militari offensive nel conflitto in Iran. Il Presidente Schifani venga subito in Aula a riferire».

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