Gli acciacchi della stagione autunnale: vaccino e integratori a braccetto

  • di Salvatore Cifalinò
  • 10 nov 2025

Con l’autunno sopraggiunge un cambiamento di clima che può determinare sul nostro organismo effetti indesiderati, come l’influenza, a causa delle temperature che si abbassano; l’umidità aumenta e vengono a crearsi i presupposti per la proliferazione di virus e germi infettivi. I primi avvisaglie sono: starnuti, naso chiuso, tosse, mal di gola, dolori muscolari, stanchezza. Per ridurre il rischio di contrarre il virus occorrono misure di prevenzione, come la vaccinazione antinfluenzale.
La dottoressa Marika Leonardi, farmacista a Viagrande, spiega:
"L'esperienza della stagione 2024/2025, definita "ad alta gravità" , con un elevato numero di ospedalizzazioni e decessi, ci ricorda quanto sia fondamentale rafforzare le nostre difese immunitarie.
Se da un lato il vaccino si conferma la misura più efficace, alcuni integratori possono offrire un prezioso supporto. L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) monitora costantemente la circolazione dei virus influenzali a livello globale. Per la stagione 2025/2026, le previsioni si basano sull'analisi dei ceppi che hanno circolato nell'emisfero australe. I ceppi virali attesi sono: virus di tipo A, discendente dal virus della pandemia del 2009. La vaccinazione è raccomandata ogni anno per tutti i soggetti, sin dai sei mesi di età, in particolare per le categorie più a rischio, come anziani, donne in gravidanza e persone con patologie croniche. La campagna vaccinale per il 2025/2026 è già iniziata".
Gli integratori sono consigliabili?
"Gli integratori sono consigliabili, come supporto immunitario, ma non sono in grado di sostituire l'efficacia del vaccino. È, comunque, fondamentale consultare un medico o un farmacista prima di iniziare qualsiasi integrazione. Alcuni studi suggeriscono che un'integrazione regolare può aiutare a ridurre leggermente la durata e la gravità dei sintomi del raffreddore. L'integrazione può essere utile nei mesi invernali, quando l'esposizione solare è ridotta. In questi casi si consiglia l’assunzione di zinco per ridurre la durata e la severità dei sintomi del raffreddore. Oltre ai virus influenzali stagionali, le autorità sanitarie monitorano attentamente il virus dell'influenza aviaria, anche se la trasmissione da persona a persona è limitata, la sua diffusione tra animali e i recenti casi di contagio in mammiferi e allevatori, meritano attenzione.
Uno stile di vita sano è fondamentale per rafforzare le nostre difese immunitarie. Dormire a sufficienza aiuta il sistema immunitario a rigenerarsi. Una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura, non deve mancare. Bere acqua a sufficienza è essenziale per la nostra salute. Lavarsi frequentemente le mani riduce il rischio di contagio".

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