Randazzo, a bordo della "vara" un mix di devozione e folklore

  • di Pinella Lanza
  • 16 ago 2025

Il 15 agosto la “Festa dell’Assunta in Cielo” tra Acireale, Acicatena e Randazzo.


Il giorno di Ferragosto, abitualmente dedicato a gite fuori porta, falò e spettacoli pirotecnici, nella tradizione cristiana è il giorno in cui si celebra l’Assunzione di Maria in Cielo.

Ad Acireale, la devozione mariana è molto sentita, poiché curata dalla Confraternita di Santa Maria degli Angeli nella Chiesa di San Sebastiano. Il simulacro della Vergine Assunta, opera d’arte attribuita ad Ignazio Castorina, ogni anno è esposto alla devozione dei cittadini ed ammirato in tutta la sua magnificenza, nella venerabile Basilica.

In occasione della solennità dell’Assunzione di Maria in Cielo, l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Acireale, ha condiviso un pensiero di metà anno, dichiarando: “E’ stato un cammino, guidato con sapienza e attenzione dal vescovo mons. Antonino Raspanti, vissuto dentro la vita pulsante della nostra diocesi e della Sicilia. Abbiamo raccontato la bellezza e le fatiche delle parrocchie, la consapevolezza della carità, la ricchezza della liturgia, l’impegno sociale e la gioia dell’evangelizzazione”.

Anche Acicatena è in festa il 15 agosto, per onorare Maria Santissima della Catena; un momento per la comunità, in cui la fede, la tradizione e la devozione, si trasformano in una esplosione di emozioni con preghiere, omaggi floreali e fuochi d’artificio.

La processione culminerà in serata con l’arrivo del simulacro della Vergine, presso il presidio ospedaliero “ Santa Marta e Santa Venera” di Acireale; qui si terrà una preghiera e la benedizione degli ammalati e del personale sanitario.

La Festa della Madonna Assunta in Cielo, è particolarmente sentita a Randazzo, pittoresco borgo medievale, sulle alture dell’Etna, in cui nel giorno di Ferragosto, un carro votivo dedicato alla Madonna Assunta, sfilerà a partire dalle prime ore pomeridiane per il centro storico.

“A Vara” questo è il nome dell’antica “machina”devozionale; accoglierà nei suoi spazi, oltre al sacerdote, una trentina di ragazzi di varie età, che si cimenteranno, indossando costumi adeguati, nei diversi ruoli sacri. “A Vara” alta 20 metri, è una creazione di alta ingegneria meccanica, trainata a mano da centinaia di devoti, tramite due robuste corde; rappresenta in chiave allegorica la Dormizione, l’Assunzione e l’Incoronazione della Vergine Maria.

Per la città di Randazzo “A Vara”è simbolo di una tradizione molto antica e della devozione mariana di tutta la comunità.

L’ intreccio di devozione, folklore e tradizione, richiama centinaia di visitatori, ma in particolare, i randazzesi, che nel tempo sono emigrati all’estero e che ritornano durante le vacanze estive, per riscoprire l’emozione dell’uscita del carro votivo. I festeggiamenti saranno accompagnati da degustazioni di prodotti enogastronomici locali, promosse dall’associazione Proloco Randazzo, ai fini di incentivare e valorizzare il territorio; anche la musica sarà protagonista con lo spettacolo dei Karma.

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