Pfizer Catania, l'on. Lidia Adorno (M5S): "Subito un tavolo di crisi"

  • di Redazione
  • 8 lug 2026

"La decisione annunciata da Pfizer di chiudere due linee produttive nello stabilimento di Catania e di ridurre l'organico di circa 330 lavoratori rappresenta una notizia gravissima che impone una risposta immediata da parte delle istituzioni. Siamo di fronte all'ennesimo rischio di desertificazione industriale del nostro territorio e non possiamo permettere che venga disperso un patrimonio di competenze, professionalità e produzione strategica costruito in decenni di attività".

Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle all'Assemblea Regionale Siciliana Lidia Adorno, che ha presentato un'interrogazione parlamentare al Presidente della Regione e all'Assessore regionale alle Attività Produttive per chiedere un intervento urgente sulla vertenza dello stabilimento Pfizer di Catania.

"Già nel marzo 2025 avevo denunciato il progressivo depotenziamento del sito produttivo catanese, evidenziando la mancanza di investimenti e il rischio concreto di un ulteriore ridimensionamento. Purtroppo, quelle preoccupazioni si sono rivelate fondate. Oggi ci troviamo davanti a una scelta che rischia di colpire duramente centinaia di lavoratori e le loro famiglie, oltre a compromettere uno dei più importanti poli farmaceutici del Mezzogiorno."

"La chiusura dell'area dedicata agli antibiotici penicillinici e del reparto per la produzione del metotrexato - prosegue l’On. Adorno - significa perdere produzioni di elevato valore strategico e competenze altamente specializzate che la Sicilia non può permettersi di disperdere. Le ricadute interesseranno non soltanto i dipendenti diretti, ma anche tutto l'indotto economico e produttivo del territorio."

Per questo la parlamentare regionale chiede che il Governo Schifani assuma un ruolo attivo nella gestione della crisi: "Chiediamo che la Regione convochi con la massima urgenza un tavolo istituzionale che coinvolga azienda, rappresentanze dei lavoratori, Governo regionale e tutte le istituzioni. Occorre mettere in campo ogni iniziativa utile per scongiurare la chiusura delle linee produttive, salvaguardare l'occupazione e garantire un futuro industriale allo stabilimento di Catania".

"La Sicilia ha già pagato un prezzo troppo alto in termini di deindustrializzazione. Non possiamo restare spettatori mentre un'altra grande realtà produttiva viene progressivamente smantellata. La tutela del lavoro e del nostro sistema industriale deve essere una priorità assoluta e il Governo regionale ha il dovere di agire subito" conclude la deputata pentastellata.

©️ Riproduzione riservata

Potrebbe interessarti