Acireale, conto alla rovescia per l'avvio di "Villa Pennisi in musica"; organizzazione curata nei dettagli dal maestro David Romano
- di Roberta Spinella
- 13 lug 2026

Dal 31 luglio al 13 agosto Acireale torna a essere uno dei più originali laboratori italiani dedicati alla musica da camera, alla formazione e alla ricerca sul suono. Tra gli artisti presenti Salvatore Quaranta, Mariangela Sicilia, Luca Ranieri Mario Montore, Alessio Pianelli, Massimo Spada, David e Diego Romano.
Concerti gratuiti, masterclass internazionali e ReS – Resonant String Shell, simbolo di un festival unico nel panorama italiano.
ACIREALE (CT) – Diciotto edizioni non rappresentano soltanto un traguardo. Per Villa Pennisi in Musica segnano la piena maturità di un progetto che, anno dopo anno, ha trasformato Acireale in uno dei più originali laboratori internazionali dedicati alla musica da camera, alla formazione, alla ricerca sul suono, al design e all’architettura.
Dal 31 luglio al 13 agosto torna il festival ideato e diretto da David Romano, un progetto culturale capace di coniugare alta formazione musicale, sperimentazione architettonica, attenzione al territorio e grande repertorio cameristico. «Il nostro obiettivo è l’incontro delle arti. È rompere le barriere. È creazione», afferma David Romano, Primo dei Secondi Violini dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Una visione che, fin dall’inizio, ha fatto di Villa Pennisi in Musica molto più di una rassegna concertistica: «una combinazione mai tentata per fondere insieme musica e architettura, logos e pathos, la tecnologia e il fai-da-te, l’insegnamento e i concerti».
Il titolo della XVIII edizione è “Dedicato a voi”, una dichiarazione semplice e profondamente personale. Una dedica rivolta al pubblico, ai musicisti, a tutti coloro che in questi anni hanno contribuito alla crescita del festival, ma anche un omaggio intimo a Marisa Carretta, pianista, e Alberto Romano, appassionato melomane, sostenitori di Villa Pennisi in Musica, recentemente scomparsi. Questa edizione nasce nel loro ricordo e trova nella musica il linguaggio più autentico per trasformare la memoria in esperienza condivisa.
Villa Pennisi in Musica è oggi uno dei pochi festival italiani in cui la programmazione artistica nasce in dialogo diretto con l’attività formativa e con la progettazione architettonica. Musicisti affermati e giovani interpreti condividono gli stessi spazi, mentre architetti, progettisti acustici e sound designer lavorano fianco a fianco per costruire ogni anno il luogo stesso dell’ascolto.
Da questa visione nasce la ReS – Resonant String Shell, la camera acustica temporanea progettata e realizzata dagli studenti di ArchLab insieme ai sound designer. Non è una semplice scenografia, ma una vera struttura sonora, pensata per accogliere e valorizzare la musica da camera all’aperto. Già vincitrice in passato di importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Peter Lord Award, la ReS è diventata il segno distintivo del festival: il punto in cui formazione musicale, ricerca architettonica e sperimentazione acustica si incontrano concretamente.
In questo senso Villa Pennisi in Musica si conferma un’esperienza quasi unica nel panorama italiano: un festival in cui gli studenti non solo si formano, ma contribuiscono alla creazione fisica dello spazio che accoglie i concerti, trasformando la preparazione, la costruzione e l’ascolto in parti di uno stesso processo creativo.
A raccontare visivamente questa XVIII edizione è il manifesto originale realizzato dall'artista Adelaide Cioni, tra le voci più interessanti della ricerca artistica contemporanea italiana. L'immagine, essenziale e fortemente evocativa, interpreta il tema “Dedicato a voi” attraverso un segno che richiama insieme una forma organica, una mano aperta e una fiamma, trasformando anche l'identità grafica del festival in un'opera d'arte pensata appositamente per questa edizione.
#VPMOFF
Il festival si apre con la sezione #VPMOFF, dal 31 luglio al 7 agosto, che porta la musica nei luoghi più suggestivi del territorio acese, prima dell’approdo nel giardino di Villa Pennisi, cuore simbolico della manifestazione.
Il 31 luglio, al Santuario della Madonna di Loreto di Acireale, i giovani vincitori del Concorso Rospigliosi, Mattia Casu al pianoforte e Francesco Pavan al violino, inaugurano la rassegna con “Dialoghi dell’anima”. In programma la Sonata per violino e pianoforte di Edward Elgar e la Sonata per violino e pianoforte n. 2 op. 121 di Robert Schumann, due opere della maturità che trasformano l’inquietudine in forma musicale.
Il 1° agosto, nella Basilica di San Sebastiano di Acireale, Mario Montore, David Romano e Diego Romano interpretano il Trio op. 50 di Čajkovskij, “Alla memoria di un grande artista”, una delle più alte pagine della letteratura cameristica, scritta dal compositore russo in ricordo di Nikolaj Rubinstein.
Il 2 agosto, nella Chiesa di Santa Maria del Carmelo a Pennisi, il Trio Hades — Cosmè Zuffi, pianoforte, Michele Ruggieri, violino, e Giacomo Landi, violoncello — propone “Tra ombra e luce”, accostando il Trio per pianoforte n. 2 di Camille Saint-Saëns e il Trio per pianoforte n. 2 op. 26 di Antonín Dvořák, opere nate in stagioni segnate dal lutto e capaci di trasformare il dolore in energia creativa.
Il 3 agosto, nella Chiesa del Cuore Immacolato di Maria di Acireale, il baritono Alessandro Carrera e il pianista Matteo Canalicchio danno vita al recital “Amore, sogno, addio”, un viaggio attraverso la mélodie francese, il Lied tedesco, la romanza italiana e la canción sudamericana, con musiche di Fauré, Schubert, Schumann, Brahms, Bellini, Tosti, Donizetti, Verdi e Guastavino.
Il 4 agosto a Santa Tecla e il 5 agosto nella Basilica di San Sebastiano di Acireale tornano le Avos Night, dedicate agli allievi del corso di Musica da Camera di Mario Montore, in collaborazione con la Scuola Internazionale di Musica Avos Project. Sono due serate che restituiscono al pubblico il lavoro svolto durante le masterclass e rappresentano uno dei momenti più significativi del dialogo tra formazione e concerto.
Il 6 agosto, nella Basilica di San Sebastiano di Acireale, gli allievi della classe di Massimo Spada sono protagonisti della maratona pianistica “Amori, fantasmi e rivoluzioni”. Il programma attraversa quasi un secolo di scrittura pianistica, con Prokof’ev — da Romeo e Giulietta op. 75 e la Sonata n. 8 op. 84 —, i Preludi op. 23 e op. 32 di Rachmaninov, Gaspard de la nuit e Daphnis et Chloé di Ravel, e le Variazioni serieop. 54 di Mendelssohn.
Il 7 agosto, ancora nella Basilica di San Sebastiano, il duo pianistico formato da Francesco Bravi e Adriano Leonardo Scapicchi propone “Fiaba e sortilegio”, un itinerario tra l’incanto di Shéhérazade. Ouverture de féerie di Ravel, L’apprendista stregone di Dukas, una nuova commissione a Giuseppe Torrisi e la Suite da L’uccello di fuoco di Stravinskij.
I CONCERTI A VILLA PENNISI
Dall’8 agosto il festival entra nel cuore della manifestazione, i concerti nel giardino di Villa Pennisi. L’Opening Gala Concert – Gioia è affidato a Salvatore Quaranta, violino solista, e al VPM Ensemble, impegnati nell’esecuzione delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, uno dei capolavori più celebri e amati del repertorio barocco.
Il 9 agosto il concerto “Memoria” riunisce Mario Montore e David Romano in un percorso che dal Nigun di Ernst Bloch conduce alla Sonata K. 304 in mi minore di Wolfgang Amadeus Mozart e alla Sonata in la maggiore di César Franck, in un itinerario che attraversa il tema del ricordo, del non detto e della trasformazione.
Tra gli appuntamenti di maggior richiamo figura il recital del soprano Mariangela Sicilia, il 10 agosto, protagonista di “Presenza” insieme al pianista Mario Montore. Il programma attraversa due secoli di canto italiano, da Donizetti e Bellini a Rossini, Tosti e Puccini, tra romanza da camera, melodramma e canzone d’autore.
L’11 agosto Massimo Spada e Diego Romano propongono “Radici”, con le Variazioni concertanti op. 17 di Mendelssohn, il Kol Nidrei op. 47 di Max Bruch e la Sonata op. 19 di Rachmaninov, una delle grandi pagine del repertorio per violoncello e pianoforte.
Il 12 agosto il violoncellista Alessio Pianelli presenta A Sicilian Traveller, progetto in cui è solista, arrangiatore e narratore. Il programma attraversa le tradizioni popolari della Georgia, dell’Armenia, della Grecia, dell’Europa orientale e del mondo afroamericano, con musiche di Tsintsadze, Bartók, Komitas, Skalkottas, Coleridge-Taylor e dello stesso Pianelli, che chiude il percorso con le Variazioni su un tema popolare siciliano.
A chiudere la XVIII edizione, il 13 agosto, sarà “Quello che resta”, con Salvatore Quaranta e David Romano ai violini, Carlotta Libonati e Luca Ranieri alle viole e Diego Romano al violoncello. Il programma accosta il Quartetto n. 8 op. 110 di Dmitrij Šostakovič e il Quintetto op. 111 di Johannes Brahms, due opere che riflettono sul senso del congedo e sulla capacità della musica di trasformare la memoria in una nuova forma di presenza.
Da diciotto anni Villa Pennisi in Musica dimostra che un festival può essere molto più di una rassegna di concerti: può diventare un luogo di incontro, di formazione, di sperimentazione e di crescita collettiva. “Dedicato a voi” sintetizza questa visione: una musica che nasce da una storia personale ma si apre all’ascolto di tutti, trasformando ogni concerto in un’esperienza condivisa.
La manifestazione gode del sostegno del Comune di Acireale, della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia e della Fondazione Federico II di Palermo. Per tutte le serate in programma a Villa Pennisi, dall’8 al 13 agosto, è previsto inoltre un calice di benvenuto offerto da cantine selezionate grazie alla partnership con AIS Catania.
Tutti i concerti sono a ingresso gratuito. Per gli appuntamenti in programma a Villa Pennisi dall’8 al 13 agosto è richiesta la prenotazione sul sito ufficiale www.vpmusica.com.
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