"La pace suona qui": video-manifesto di AssoConcerti e Medici senza frontiere
- di Diletta Rizzo
- 17 lug 2026

“LA PACE SUONA QUI”
Sonia Bergamasco, Neri Marcoré, Pierpaolo Spollon: “In un mondo coperto dal rumore delle bombe, la musica può ancora farci ascoltare gli altri”
Video-manifesto di AssoConcerti e Medici Senza Frontiere proiettato sui maxi-schermi dei concerti estivi
Link per vedere il video su Youtube:
https://www.youtube.com/watch?v=Cwa-lQCWf9U
Link per scaricare il video,
le interviste di P. Spollon, F. Mannoia, il Presidente AssoConcerti B. Sconocchia, la Vicepresidente MSF M. Marchiò e le immagini della conferenza stampa: https://drive.google.com/drive/folders/1PoYwGrDyjujSJGUty54KGrr0fKYy2wSJ?usp=sharing
Mentre i conflitti continuano ad aumentare in tutto il mondo, trasformando la quotidianità di milioni di persone in una lotta per la sopravvivenza, AssoConcerti e Medici Senza Frontiere (MSF) lanciano il video-manifesto “La pace suona qui”, che sarà proiettato sui maxischermi prima dell’inizio dei concerti estivi per una stagione di musica che contribuirà a diffondere il messaggio della campagna.
Il video-manifesto, con la partecipazione amichevole di Sonia Bergamasco, Neri Marcoré e Pierpaolo Spollon, rappresenta un invito a fermarsi, ascoltare e non voltarsi dall’altra parte di fronte ai conflitti dimenticati e le loro conseguenze sulla popolazione civile, tra ospedali colpiti, persone in fuga e bisogni umanitari sempre più estremi.
Dal rumore delle bombe, al suono della musica
Se il mondo è attraversato dal rumore delle bombe, dei droni, delle esplosioni, esiste ancora un altro suono possibile, fragile e potente: quello della vita che resiste. È il suono di chi continua a esserci quando tutto intorno crolla, dei bambini che tornano a giocare, delle voci che scelgono di non restare in silenzio. E qui la musica gioca un ruolo cruciale nel farci ascoltare gli altri. “Siate musica. Siate ritmo. Siate vita. Finché la loro dannata guerra non sarà finita” recita il video.
Al centro ci sono anche le esperienze sul campo degli operatori e operatrici di MSF. Come racconta Elisa Manzini, pediatra di MSF: “Nel reparto pediatrico di Haydan, nel nord dello Yemen, a un certo punto il rumore più forte non era più quello delle bombe o dei monitor ospedalieri. Era quello di bottiglie di plastica riempite di sassolini, usate come maracas improvvisate per aiutare i bambini malnutriti a recuperare capacità motorie e cognitive. Per la prima volta dopo giorni, quel reparto era pieno di rumore, gioco e vita. Era un caos bellissimo”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di portare all’interno dei grandi eventi di musica dal vivo un messaggio di consapevolezza e responsabilità condivisa, raggiungendo un pubblico trasversale che ogni anno partecipa in massa ai concerti in tutta Italia. La diffusione del video-manifesto si inserisce in un contesto di forte partecipazione, che rende questi appuntamenti un luogo di incontro e attenzione, soprattutto per le nuove generazioni.
“In un momento storico segnato da conflitti, i palchi dei nostri associati possono diventare spazi di consapevolezza collettiva, contribuendo a riportare l’attenzione su ciò che accade nel mondo e sulla necessità, sempre più urgente, di non distogliere lo sguardo. Attraverso i grandi numeri dei concerti abbiamo la possibilità di raggiungere milioni di persone e trasformare ogni evento in un’occasione di condivisione e di riflessione civile" afferma il Presidente di AssoConcerti Bruno Sconocchia. "In questa direzione, la nostra Associazione ha scelto di dare continuità a un percorso di sensibilizzazione che unisce cultura e impegno umanitario, a partire dal successo dell’iniziativa del video "È come sembra" promosso lo scorso anno con la Fondazione Una Nessuna Centomila e proiettato in apertura di oltre 800 live raggiungendo più di 5 milioni di persone”.
“In molte parti del mondo ci siamo abituati al rumore della guerra, anche se è inaccettabile. Con questa campagna vogliamo interrompere questa assuefazione e riportare le persone all’ascolto” dichiara Martina Marchiò, vicepresidente di MSF. “Scegliere cosa ascoltare è già una presa di posizione: farlo attraverso la musica, in luoghi pieni di vita e partecipazione collettiva, lo rende ancora più potente”.
Attraverso un QR code presente nel video-manifesto e al link www.msf.it/pacesuonaqui, il pubblico potrà approfondire la campagna e sostenere il Fondo Emergenze di MSF, che permette all’organizzazione di intervenire rapidamente nei contesti di crisi umanitaria in tutto il mondo. Il 100% dei fondi raccolti in Italia deriva da donazioni private.
MSF è un'organizzazione medico umanitaria internazionale indipendente che fornisce soccorso medico a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dell'assistenza sanitaria. Oggi è impegnata in oltre 70 paesi. Tra questi la Palestina, dove da oltre 2 anni è in corso un genocidio e la fame è stata usata come arma di guerra, causando una carestia devastante: dal 7 ottobre 2023 alla fine del 2025, MSF ha effettuato a Gaza oltre 2,15 milioni di prestazioni mediche, tra visite ambulatoriali, cure d’emergenza e interventi chirurgici. Il Sudan, teatro di un sanguinoso conflitto e della crisi umanitaria più grave nel mondo, dove nel 2025 MSF ha curato più di 7.700 pazienti e condotto oltre 250.000 visite mediche di emergenza. E l’Ucraina, dove di mese in mese aumenta il peso che grava sui civili vicino alle linee del fronte: nel 2025 le ambulanze di MSF hanno effettuato 10.722 trasferimenti di pazienti, il 60% dei quali per ferite legate al conflitto. Insieme a tante altre emergenze più o meno dimenticate.
AssoConcerti è l’Associazione di categoria che riunisce i principali produttori ed organizzatori di spettacoli di musica dal vivo, rappresentando, in termini sia di fatturato sia di presenza di pubblico, la grande maggioranza dell’industria dei concerti in Italia. L’associazione è attiva nella promozione e nella diffusione, sia in Italia sia all'estero, della musica in generale e di quella popolare contemporanea italiana in particolare. Le attività di AssoConcerti, che rappresenta e tutela gli interessi degli operatori e delle imprese del settore della musica dal vivo e promuove il riconoscimento e la valorizzazione delle loro professionalità, sono focalizzate sul ruolo essenziale della musica – e in modo più ampio della cultura – nell’arricchire il tessuto sociale e civile delle realtà locali e nazionali, oltre a rappresentare una ricchezza per le importanti ricadute economiche ed occupazionali legate ai grandi eventi dal vivo.
Di seguito il testo completo del video-manifesto:
Vi diranno: “State buoni. Non serve. Non importa”.
Che non capite niente, che siete fuori rotta.
Siete ingenui, immaturi, troppo puri, stolti,
anche davanti ai corpi umiliati, scomparsi, sepolti.
Vi diranno: “Non c’è scelta. È così che va”.
La chiamano “realpolitik”o fredda necessità.
Faranno sparire i numeri per spegnere l’indignazione,
silenzieranno le storie per farne rassegnazione.
Ma mentre loro stringono mani per una foto perfetta,
voi fate tremare la terra, battete forte, con fretta.
Sull’asfalto, nelle piazze e in ogni concerto
finché diventa chiaro, finché passa il concetto.
Battete insieme, come coro che sale,
che cresce, che spinge, che non si piega, e non vale
il silenzio contro il vostro rumore
perché il vostro ritmo è memoria, è lotta, è cuore.
Siate cura, garza stretta su ferite aperte,
un pasto caldo in notti scoperte.
Siate coperta, ascolto, presenza che resta,
mano che tiene quando il mondo si spezza.
Siate strada sicura dentro campi minati,
luce che resiste nei giorni sbagliati.
Siate la parola che promette ancora
un cielo stellato che arriva e rincuora.
Siate musica. Siate ritmo. Siate vita.
Finché la loro dannata guerra non sarà finita.
LA PACE SUONA QUI.
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