Catania, prevenzione e memoria alle Capannine della Playa, il 5° Trofeo "Christian Blandini" per fermare le morti improvvise

  • di Orazio Caputo
  • 26 giu 2026

Trasformare il dolore per una perdita drammatica in un motore di cambiamento sociale e culturale, affinché nessuna Giovane Vita venga più spezzata. Con questo spirito, le spiagge della Plaia di Catania hanno ospitato, presso lo stabilimento "Le Capannine", il 5° Trofeo "Christian Blandini" di Beach Volley maschile e femminile (Fipav Sicilia). Quest'anno la kermesse sportiva si arricchisce di un profondo valore, etico e scientifico, con la dimostrazione teorica e pratica del BLSD, a cura dei Dottori Francesco Salvatore Frazzetta e Giuseppe Secolo, grazie sempre alla Dottoressa Sara Pettinato.

La manifestazione è sostenuta attivamente dall'Associazione "La Forza di Christian", nata per preservare l'eredità morale di un Atleta che amava la sana competizione a livello agonistico, purtroppo strappato prematuramente all'affetto dei propri cari a causa di una patologia cardiaca mai emersa dai controlli di routine.

L'appello delle famiglie e il ruolo della medicina di primo soccorso

L'evento non sarà soltanto una celebrazione dello sport, ma un vero e proprio focus sulla tutela della salute. I genitori di Christian, Davide Blandini ed Elvira Salerno, hanno lanciato un appello accorato alle istituzioni: «Il nostro impegno sarà sempre quello di fungere da monito per i giovani, affinché si giunga a un cambiamento culturale. È fondamentale che le istituzioni avviino screening volontari di massa nelle scuole dell'obbligo tramite elettrocardiogramma e che il corso BLSD con l'uso del defibrillatore diventi obbligatorio».

 Proprio in quest'ottica, l'Associazione, che in passato ha già donato al Lido Le Capannine un defibrillatore semiautomatico, un presidio salvavita che è stato installato stabilmente nella struttura.

L'impegno sul campo: dimostrazioni mediche e tecniche di salvataggio

A dare un fondamentale contributo scientifico e di sensibilizzazione sul tema della prevenzione e del soccorso tempestivo, l'evento vedrà il coinvolgimento di figure del panorama medico in prima linea nella formazione e nell'emergenza-urgenza. Tra i momenti centrali della manifestazione, grande rilievo hanno assunto gli interventi e le dimostrazioni pratiche curate dal Dottor Francesco Salvatore Frazzetta e dal Dottor Giuseppe Secolo, Medico Specializzando in Anestesia e Rianimazione.

Il Dottor Francesco Salvatore Frazzetta, Presidente Nazionale A.N.I.O.M.R.I.D. (Associazione Nazionale Insigniti all'Ordine e al Merito della Repubblica Italiana e Decorati),  in atto Maggiore Medico del CMV CRI, già Medico di Medicina Generale nella cittadina di Raddusa e Specialista in Urologia, guiderà le attività di divulgazione in sinergia con il Dottor Secolo. La loro presenza al Trofeo si pone in ideale continuità con l'intensa attività di formazione sul territorio, come il recente e importante incontro informativo e formativo svolto a San Giovanni Bosco, frazione di Acireale. Questa costante opera e le successive simulazioni pratiche svolte sia durante il torneo che prima a San Giovanni Bosco, hanno offerto al pubblico e ai giovani atleti una guida autorevole, lucida e concreta sull'importanza cruciale delle manovre di primo soccorso in caso di arresto cardiocircolatorio, che se non trattato tempestivamente con la RCP (Rianimazione Cardio-Polmonare) e l'uso di un Defibrillatore, il decesso sopraggiunge in pochi minuti.

 

Un battito all'unisono

Sport, Prevenzione e Solidarietà si sono così fuse in un fine settimana che promette di essere un'importante esperienza educativa per l'intera comunità. «Tutto questo accade per la Forza che Christian ha deciso di donarCi», concludono i Genitori. «Consapevoli che, seppur il suo cuore abbia smesso di battere, i nostri dovranno farlo all’unisono».

 

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