Siracusa, domani Carmen Consoli protagonista con un "live" corale tutto al femminile

  • di Diletta Rizzo
  • 29 lug 2026

Sul palco di SIRACUSA assieme a CARMEN CONSOLI si incontrano ERICA MOU, ANNA CASTIGLIA, EMMA NOLDE, MARINA REI con le letture di CONCITA DE GREGORIO

“Sopravissuta a quest'ultima prova

In fondo posso vantarmi

Di essere una donna con la D maiuscola”

Carmen Consoli, “Besame Giuda”

Carmen Consoli torna live nella sua Sicilia con uno spettacolo che unisce sul palco artiste di generazioni e percorsi differenti, accomunate da una scrittura personale, inquieta, ironica, mai addomesticata.

D COME DANNATE INGENUE” il titolo dello spettacolo che andrà in scena giovedì 30 luglio con una data unica al Teatro Greco di Siracusa. L’evento è organizzato da Puntoeacapo Srl in collaborazione con il Comune di Siracusa e il Botteghino all’interno della rassegna “Stelle al Teatro – Siracusa”.

I biglietti sono disponibili su puntoeacapo.uno, sui circuiti e nei punti vendita abituali e su https://www.otrlive.it/tour-dates/d-come-dannate-ingenue/

Che suono fanno le dannate ingenue? Cambiano le epoche, i linguaggi, il modo di stare al mondo, ma ci sono desideri, fragilità e domande che continuano ad attraversare intere generazioni di artiste, restando incredibilmente uguali nel tempo.

“D come dannate ingenue” è un live collettivo, tutto al femminile, ideato da Carmen Consoli che prende forma come uno spettacolo corale in cui musica e parole si intrecciano dentro un racconto condiviso, vivo e profondamente contemporaneo.

Il titolo del progetto artistico nasce da un verso di “Besame Giuda” di Carmen, e attraversa tutto lo spettacolo come uno stato emotivo più che una definizione: quello di chi continua a esporsi, a desiderare, a credere nelle cose anche quando sarebbe più semplice diventare cinici.

Sul palco, insieme a Carmen Consoli, si incontrano Erica Mou, Anna Castiglia, Emma Nolde e Marina Rei, che porteranno i loro live: artiste appartenenti a generazioni e percorsi differenti, unite da una scrittura personale, inquieta, ironica, mai addomesticata.

Le canzoni si alternano a momenti condivisi, dialoghi musicali, riletture e incroci inediti, trasformando il concerto in un racconto a più voci dove identità diverse convivono senza perdere la propria unicità.

Ad accompagnare il percorso, le letture di Concita De Gregorio, parole che interrogano il presente e aggiungono una dimensione narrativa capace di attraversare la musica senza interromperla mai.

Prodotto e organizzato da OTR Live, “D come dannate ingenue” non è un concerto celebrativo né un manifesto generazionale. È piuttosto un incontro tra voci, corpi, esperienze e sensibilità diverse.

Un live che lascia spazio alle crepe, alle contraddizioni, all’ironia e alla libertà e soprattutto alla musica, che qui non accompagna il racconto: lo attraversa completamente.

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